Alex Pedrazzini

 

Predatori dei propri cuccioli (scarica la versione pdf)
Dottore in diritto

Non lo fanno. Gli altri animali del creato, pur rispondendo al semplice istinto, non cadono in simili infami bassezze.

L'uomo sì, può cancellare, per incapacità d'autocontrollo o per dar sfogo al proprio egoistico piacere, l'innocenza dell'infanzia, può profanare corpo ed anima anche di chi ha nelle vene sangue del suo stesso sangue, la propria prole.

Ed allora le mura di casa, quelle stesse mura che dovrebbero essere nido di serenità, si trasformano in camere d'angoscia; ed allora quella carezza d'adulto, quella stessa carezza che dovrebbe essere rassicurante gesto di protezione, si trasforma in preambolo di calvario.

Un presente di dolore e di confusione di sentimenti, di turbamento e di ribrezzo, un terremoto emotivo che ti nausea, piccolo, infangherà il tuo passato e già storpia il tuo futuro.

Gli adulti, per un'incredulità che maschera l'impotenza o per osceno pudore, si "affaccenderanno in altre faccende", per non sapere.

Se non si ha voglia di guardare, non si vede.

Sull'altare di un mal compreso rispetto dell'intimità famigliare, ti abbandoneranno alla mercè del tuo carnefice.

Minimizzeranno sottoscrivendo implicitamente la tesi secondo la quale per risolvere un problema scomodo basta negarne l'esistenza.

"Demetra" non ci sta.

A fianco d'altre associazioni che hanno a cuore la sorte dei nostri bambini, vogliamo contribuire a squarciare il velo di silenzio che ricopre, vergognoso sudario, queste realtà. Gli scritti raccolti in questo fascicolo ne sono tangibile dimostrazione.

Vogliamo inoltre consacrare il meglio delle nostre energie per assicurare a chi ha conosciuto incuria e brutalità una via d'accoglienza e d'appoggio che gli permetta, espresse ansie ed angosce, di ricominciare a sognare un domani.

Per più di due anni il Centro di prima accoglienza di Rovio ha svolto questa funzione raccogliendo (a fianco di inevitabili critiche) lusinghieri giudizi.

Nel terzo millennio si entrerà ricchi anche di questa esperienza e, assieme, si cercherà d'offrire di più e di meglio ai nostri bambini.

Se, come tutti ci auguriamo, ci si riuscirà, dalla crisalide sarà nata una farfalla nuova: riempirà il cielo dei suoi colori e cancellerà il grigio dell'indifferenza e le altre tinte cupe della violenza e dell'abuso.

Allora, solo allora, i nostri cuccioli, tutti i nostri cuccioli, che hanno il diritto di chiedere affetto, sicurezza e sogni, ritroveranno la straordinaria gioia d'esistere.