In corso

 

Progetti in corso

1. Servizio Demetra
Servizio d’informazione, consulenza, documentazione e ricerca sul maltrattamento e l’abuso sessuale in danno di minori
Aperto dal 15 settembre 2004

Responsabile
Fausta Panzera
, psicologa clinica autorizzata, con formazione ed esperienza nel settore dei maltrattamenti e degli abusi sessuali su minori (presso il Centro Demetra di Rovio e il PAO)
Francesca Leonardi, psicologa clinica autorizzata con formazione nel settore dei maltrattamenti e degli abusi su minori

Sede: vicolo von Mentlen 1, 6500 Bellinzona
Telefono: 079 / 486 46 56
e mail ascolto@demetra.ch

Servizi offerti al pubblico, ad autorità, enti, altri servizi:

  • informazione sulla problematica del maltrattamento e dell’abuso sessuale in danno di minori, agli utenti individuali del Servizio e a collettività interessate (Gioventù e Sport, scuole, enti, associazioni, colonie, ecc.) per mezzo di incontri, conferenze, ecc;
  • consulenza specifica a persone confrontate direttamente (vittime) o indirettamente (familiari, conoscenti, docenti, datori lavoro, ecc.) a maltrattamenti e abusi. La consulenza sarà attuata nel quadro delle competenze riconosciute agli psicologi clinici dal Regolamento concernente l’esercizio della professione di psicologo e di psicoterapeuta (art. 1) e nel rispetto delle disposizioni applicabili della Legge sulla promozione della salute. Il Servizio si atterrà inoltre al principio della collaborazione con le autorità, i servizi e gli enti operanti nel medesimo ambito e seguirà criteri di sussidiarietà nei confronti dei servizi operanti sulla base della legislazione a favore delle vittime di reati. Sarà evitato con particolare attenzione che il Servizio sia utilizzato dagli utenti in termini di confronto e lamentela nei confronti degli altri servizi operanti nel settore. Il Servizio opererà essenzialmente come centro di ascolto, informazione e orientamento degli utenti nella prospettiva della denuncia penale e dell’intervento di altri servizi; in tale ambito, sarà se del caso necessario un accompagnamento limitato alla suddetta prospettiva.
  • documentazione: raccolta di documentazione (libri, pubblicazioni, testi conferenze, audiovisivi, legislazione, ecc.) sul maltrattamento e l’abuso; si cercherà di stabilire sinergie in rete con gli altri centri di documentazione nel settore esistenti;
  • formazione: organizzazione, in collaborazione con altri enti specializzati, di percorsi formativi destinati a futuri operatori e volontari;
  • offerta di prestazioni specializzate ad autorità e servizi (es. presenza di esperti all’audizione di minori prevista dalla LAV).

 

Criteri seguiti dal Servizio di Demetra:

  • Confidenzialità: il Servizio si atterrà al rigoroso rispetto della confidenzialità nel confronti dei propri utenti.
  • Tenuta di una cartella sanitaria: come prescritto dalla Legge sulla promozione della salute (art. 67).
  • Obbligo di segnalazione (denuncia penale): come prescritto dalla Legge sulla promozione della salute (art. 68), seguendo la prassi già in uso presso le U.I.R e gli altri servizi per quanto concerne modalità e tempi della denuncia.
  • Protezione dati: saranno osservate le norme vigenti in materia.
  • Segnalazione ad altri servizi (Servizio medico-psicologico, ecc.): con l’accordo degli utenti, secondo le necessità e le opportunità nei singoli casi.
  • Concetto di “servizio”: da intendere come offerta di prestazioni specializzate nel campo del maltrattamento e dell’abuso sessuale, non come servizio di tipo medico-psicologico.
  • Remunerazione delle prestazioni offerte al pubblico: è previsto un contributo non obbligatorio da parte degli utenti, secondo un tariffario basato sul reddito

 

2. Sport e giovani

Questo progetto, lanciato nel giugno del 2001, tende a sensibilizzare alla problematica degli abusi sessuali chi è attivo nel settore sportivo. Abbiamo creato uno slogan (ed i relativi striscioni) che vorremmo fosse esposto spesso in occasione di manifestazioni sportive.

In questo senso già abbiamo potuto contare sulla collaborazione degli organizzatori del Campionato svizzero di Twirling del 2001, della squadra di calcio del Raggruppamento Allievi Bellinzona Sud e a partire dal dicembre 2001 degli organizzatore delle gare di sci Trofeo Giornale del Popolo che si terranno a campo Blenio e ad Airolo.

Vorremmo inolte creare dei momenti di incontro con i responsabili dei vari settori delle attività giovanili per affrontare con loro questo discorso.

Ma perchè : "Sport e giovani...è rispetto"?

Innanzitutto ognuno di noi sa quanto intenso possa essere il rapporto che si istaura tra allenatore (o allenatore in seconda) e bambini che praticano uno sport.
Ed allora quanto ci siamo detti è che è tutt'altro che escluso che il bambino vittima magari tra le mura di casa di abusi o maltrattamenti sia portato ad aprire il proprio cuore a chi è "il suo idolo sportivo" piuttosto che ad una terza persona; magari più a lui (o a lei) che non alla propria maestra .

Da qui il primo messaggio : voi che siete a contatto diretto con la nostra gioventù siete antenne privilegiate. Dovete accordare tempo ed importanza a chi intende confidarsi a voi e dovete sapere come recepire i segnali che magari nel suo linguaggio non sempre evidente vi lancia.

Poi vi è un secondo messaggio che si rivolge direttamente agli allenatori : ricordatevi l'importanza del vostro compito educativo. Ricordatevi che maltrattamento è anche deridere o umiliare un ragazzino di fronte ai compagni, utilizzare un linguaggio sconveniente, dare dimostrazione di razzismo.
Voi siete i loro punti di riferimento, l'esempio che spesso intendono seguire.
A voi credono, vi guardano, vi imitano .
È una responsabilità non da poco la vostra : mostratevene degni.

Ed eccoci al terzo e più delicato elemento del messaggio dello striscione "nel rispetto".
Capita, purtroppo capita, che le persone alle quali vengono affidati i nostri bambini approfittino della loro posizione per commettere abusi.
Lungi da noi la volontà di lanciare accuse gratutite ed infamanti su un'intera classe di operatori.
Ribadiamo che nella stragrande maggioranza si tratta di persone non solo degne del massimo rispetto ma alle quali dobbiamo anzi un grosso grazie.
Ciò non toglie che saremmo ingenui (se non addiruttura disonesti) se non volessimo ammettere che tra di essi c'è anche qualche pecora nera.
Lo sappiamo dalla cronaca.
Ed è per questo che invitiamo i responsabili ad essere particolarmente attenti al momento del reclutamento dei loro collaboratori ed a seguire poi la loro attività tenendo conto anche del genere di pericolo che abbiamo segnalato.

Questi messaggi si indirizzano anche (e soprattutto) ai responsabili dei club sportivi : li si invita a prestare la massima attenzione al momento del reclutamento dei collaboratori ed anche nel momento in cui certe voci cominciassero a diffondersi.

 

3. La borsa di studio

L'Associazione Demetra apre il concorso per l'assegnazione di una borsa di studio per l'anno scolastico accademico 2002/2003 a favore di cittadini/e svizzeri/e o stranieri/e domiciliati/e nel Cantone Ticino che intendono conseguire o completare una formazione nell'ambito del maltrattamento e/o abusi sessuali su minori.

Nella valutazione delle domande l'Associazione Demetra terrà conto della situazione socio economica del/della richiedente, nonché di eventuali altre borse di studio.

Le domande di partecipazione al concorso, corredate dalla necessaria documentazione che attesti

a) la formazione conseguita (attestati scolastici e professionali)
b) la situazione economica personale
c) l'eventuale assegnazione di altri aiuti
d) l'iscrizione ai corsi

devono essere presentate all'Associazione Demetra, CP 728, 6512 Giubiasco entro il 31 maggio 2002.

Ulteriori informazioni possono essere richieste all'avv. Marilena Fontaine, Palazzo Governativo, 6501 Bellinzona,no tel. 814 43 08, marilena.fontaine@ti.ch .

 

Aderite a Demetra!