Definizione

 

Abusi sessuali
L'abuso sessuale è un atto sessuale compiuto dall'adulto nei confronti di un bambino (ma anche di un adolescente) che, a causa del grado di sviluppo fisico e mentale che gli è proprio, non è ancora in condizione di acconsentire con cognizione di causa e liberamente all'atto stesso. L'adulto approfitta della grossa differenza nei rapporti di forza esistenti tra lui e il bambino per persuadere o costringere il bambino alla partecipazione. Il punto centrale sta nella costrizione alla segretezza che condanna il bambino al silenzio, mettendolo così nell'impossibilità di difendersi e di chiedere aiuto.

In sintesi si può dire che l'abuso sessuale su minori è:

  • il coinvolgimento di un bambino in relazioni sessuali da parte di un genitore (incesto)
  • lo sfruttamento a scopo di gratificazione sessuale da parte di individui legati al bambino da parentela o conoscenza (ad es. membri della famiglia estesa)
  • la violenza sessuale da parte di individui estranei
  • la prostituzione
  • lo sfruttamento di minori nella produzione di materiale pornografico.


Elementi di valutazione

Una valutazione adeguatamente approfondita ed articolata dell'abuso sessuale e delle sue conseguenze, deve includere necessariamente i seguenti aspetti:

  • la descrizione e la natura dell'atto sessuale;
  • la frequenza nel tempo, se sia trattato di un atto isolato o di un continuum di atti nel tempo;
  • la considerazione dell'età delle persone coinvolte e delle differenze nella maturità e nello sviluppo;
  • la comprensione del tipo di rapporto esistente tra assalitore e vittima;
  • le loro percezioni e vissuti su quanto è accaduto e perché è accaduto;
  • una descrizione dell'atteggiamento e del coinvolgimento degli altri membri della famiglia e dei loro valori circa la sessualità,
  • dell'atteggiamento riguardo alla sessualità del gruppo sociale o della comunità di appartenenza
  • il grado di coercizione subito dalla vittima
  • reazioni dell'ambiente familiare


Indicatori fisici

  • presenza di liquido seminale nella vagina, nell'ano o in bocca
  • ferite e contusioni ai genitali, ai seni, alle cosce, all'ano (ad esempio morsi, graffi, ematomi, ...)
  • ferite nella bocca e/o in gola
  • presenza d'infezioni batteriche, ad es. gonorrea o altre malattie veneree, in bocca, nei genitali o nel retto
  • perdite vaginali e/o uretrali
  • gravidanze precoci
  • dolore e prurito nell'area genitale e/o anale
  • insufficiente tono sfinterico
  • difficoltà nel camminare o nello star seduto
  • presenza del virus HIV o di altre malattie sessualmente trasmissibili in un/a bambino/a figlio di genitori sani
  • sintomi psicosomatici (dermatiti, eczemi, mal di testa, crisi d 'asma, tachicardie, ...)

A questi segni propriamente somatici si possono aggiungere degli indicatori non esattamente corporeii ma comunque
riscontrabili sulla persona della vittima:

  • presenza di biancheria intima strappata, macchiata o insanguinata
  • presenza di liquido seminale sugli indumenti o sulla cute


Indicatori comportamentali

  • disturbi a livello alimentare, in particolare vomito nei neonati e bambini molto piccoli
  • ritardo nello sviluppo fisico
  • autostimolazioni come succhiare continuamente, mordere frequentemente, battere la testa o altre stereotipie
  • disturbi di tipo psicomotorio
  • disturbi psicosomatici
  • mancata acquisizione o perdita del controllo sfinterico con enuresi e/o encopresi